10 accessori ecologici per la tua cucina sostenibile

Accessori ecologici per la tua cucina sostenibile
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16 Aprile 2021
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Siamo sempre più attenti alla qualità dei cibi che acquistiamo e che portiamo in tavola, ma ancora troppo spesso non pensiamo ai materiali che entrano in contatto con gli alimenti che cuciniamo. Ci sono ancora in commercio molti materiali che entrano nelle nostre cucine e che sono pericolosi per la salute

Se desideri eliminare la plastica dalla tua cucina, ho una buona notizia per te. Mai come oggi possiamo scegliere tra un numero sempre crescente di accessori ecologici e a minor impatto ambientale, eliminando la plastica dalle nostre tavole. Inoltre, così facendo, potrai anche risparmiare perché gli accessori di cui ti parlerò sono durevoli nel tempo.

Personalmente trovo che oggi possiamo davvero fare la differenza quando si tratta di utilizzare meno plastica nelle nostre vite. E se poi ne beneficia anche il portafoglio, perché non provarci? Ecco allora 10 accessori ecologici per trasformare la tua cucina in un ambiente sano e sostenibile.

10 accessori ecologici per la tua cucina

  • Mestoli in legno
  • Spazzola per verdure
  • Cannucce di inox e di bambù
  • Barattoli in vetro
  • Tagliere in legno
  • Sacchetti in cotone organico per alimenti
  • Coperchi in silicone elastico
  • Strofinacci ecologici
  • Carta da forno naturale
  • Piatti, bicchieri e posate usa e getta non in plastica

1. Mestoli in legno

Di mestoli in legno ne esistono di moltissimi modelli, possono avere manici lunghi o corti, sono adatti sia ai cibi liquidi sia a quelli solidi, possono essere lisci o decorati, a cucchiaio o bucherellati. Molto spesso il legno per gli utensili da cucina è quello di faggio, ma puoi trovare mestoli anche in legno di ginepro, duraturo ed igienico, e in legno di ulivo, dalle venature così belle e particolari.

E poi, i mestoli in legno non rovinano le nostre pentole, non si bruciano e sono molto durevoli. L’importante è tenerli sempre puliti e lavarli bene dopo ogni utilizzo. Una buona abitudine è quella di strofinare la scorza del limone direttamente sulla superficie del mestolo e sciacquare sotto l’acqua tiepida. Il limone ha proprietà naturali sgrassanti, detergenti ed igienizzanti ed è perfetto anche per togliere gli odori del cibo.

2. Spazzola per verdure

La spazzola per verdure in fibra vegetale o in legno è un utensile da cucina tradizionale, ideale per pulire delicatamente patate, carote, cipolle, barbabietole, ravanelli, sedano e zenzero. Se acquisti verdura biologica e la lavi e pulisci bene con questa spazzola puoi tranquillamente mangiare la buccia di quasi tutte le verdure.

3. Cannucce di inox e di bambù

Le adoro! Durano anni e sono quasi sempre realizzate in materiali di buona qualità. Solitamente vengono vendute insieme ad una spazzola apposita per pulirle. Se ad esempio le usi per bere frullati un po’ densi ti consiglio di lavarle subito sotto l’acqua corrente. Le puoi anche portare con te, io ne ho una “da viaggio” che porto sempre con me. Inoltre, le trovo anche belle esteticamente.

4. Barattoli in vetro

Con i barattoli in vetro ci si può sbizzarrire. Di tutte le forme e dimensioni, li puoi usare per conservare un’infinità di cibi differenti. Dal muesli alla pasta, dalla frutta secca al caffè, dai legumi ai cereali, dai semi oleosi alle marmellate. Il vetro è considerato da tempo il materiale più sicuro in assoluto per conservare gli alimenti perché è un materiale inerte e la sua struttura protegge ed isola il cibo.

È ottimo anche per cucinare: le pirofile in vetro durano per sempre e possono essere utilizzate in forno e nel microonde. Inoltre, ha anche un ridotto impatto ambientale perché è completamente riciclabile.

5. Tagliere in legno

Ci sono molto motivi per preferire un tagliere in legno ad uno in plastica. Il legno è un materiale organico ma inerte, questo significa che non rilascia sostanze chimiche nel cibo. I taglieri in legno sono anche molto durevoli, a patto di trattarli con i giusti accorgimenti. Ed infine un tagliere in legno è anche esteticamente bello e penso che sia più elegante di uno in plastica.

In molti credono ancora che i taglieri in plastica siano più sicuri, ma è davvero così? La plastica è considerata un materiale più facile da pulire perché non è un materiale poroso come lo è invece il legno.

Il professor Dean O. Cliver, specialista nel campo della sicurezza alimentare presso l’University of California, ha dimostrato che i taglieri in legno attirano i batteri al di sotto della loro superficie facendoli così morire. La cosa davvero interessante è che anche quelli più vecchi e con i solchi più profondi presentano livelli molto bassi di batteri. Non è invece così per quelli in plastica. Se quelli più nuovi possono essere ben puliti, non è così per quelli vecchi e neppure un lavaggio in lavastoviglie risolve il problema.

6. Sacchetti in cotone organico per alimenti

I sacchetti per conservare gli alimenti sono molto pratici, li puoi lavare in lavatrice e riutilizzare moltissime volte. Io li uso sia quando sono in viaggio sia per conservare gli alimenti sfusi a casa. Ne esistono di diverse dimensioni e i più grandi posso contenere fino a 5 kg.

Li puoi acquistare nei negozi biologici ed in quelli che vendono prodotti alla spina oppure online.

7. Coperchi in silicone elastico

Sono incredibilmente comodi e si adattano a tutte le dimensioni di piatti, ciotole, pentole e a qualsiasi altro contenitore che usi di solito in cucina. Sono fatti con un materiale relativamente recente, composto da una gomma sintetica unita a silicio e ossigeno che non presenta controindicazioni per la salute. È un materiale inerme che viene utilizzato anche per le protesi in medicina. Sono super flessibili e comodissimi da lavare.

8. Strofinacci ecologici

I panni in spugna ecologici sono piuttosto resistenti, li puoi lavare a 60° in lavatrice e sono completamente degradabili. Li trovi facilmente online, nei negozi ad impatto zero e iniziano ad essere presenti anche in alcuni negozi che vendono accessori per la casa.

9. Carta da forno naturale

Oggi la si trova facilmente anche nei supermercati ed è prodotta con fibre di cellulosa ricavate da legname proveniente da boschi gestiti in modo sostenibile per la protezione delle foreste. La carta da forno naturale non subisce processi di sbiancamento, motivo per cui ha un colore più scuro.

È biodegradabile e compostabile secondo le norme europee ed anche il suo packaging è in cartoncino riciclabile. Solitamente è anche antiaderente e ti permette di cuocere in modo più leggero senza l’aggiunta di grassi.

10. Piatti, bicchieri e posate usa e getta non in plastica

Sono un’eccellente alternativa ai piatti, ai bicchieri ed alle posate monouso in plastica e sono completamente biodegradabili. Puoi trovarli in polpa di cellulosa, in amido di mais, in legno, in bambù oppure realizzati a partire dalle foglie di palma e sono dei perfetti accessori ecologici per le tue feste o per i tuoi pic-nic.


Scopri gli altri consigli per seguire uno stile di vita green, sostenibile ed in armonia con la natura.

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